CONTRATTI PUBBLICI: SOSTITUZIONE DEL DURC CON UN’AUTOCERTIFICAZIONE

 In News

CONTRATTI PUBBLICI: SOSTITUZIONE
DEL DURC CON UN’AUTOCERTIFICAZIONE

Il nuovo Regolamento di attuazione del Codice dei Contratti Pubblici di cui al DPR n. 207/2010 in vigore dall’8.6.2011, prevede, per i soggetti che sono parte di un rapporto
contrattuale con la Pubblica amministrazione e per ogni tipo di contratto pubblico (di lavoro, di servizi o forniture, di acquisto, anche in economia o di modesta entità), l’obbligo di dimostrare la regolarità contributiva e dunque di essere in possesso del DURC.

In particolare tale documento deve essere obbligatoriamente acquisito per:

  • la verifica della dichiarazione sostitutiva in ordine all’assenza di “violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali”;
  • l’aggiudicazione definitiva del contratto;
  • la stipula del contratto;
  • il pagamento degli stati avanzamento lavori (SAL) o delle prestazioni relative a servizi e forniture (fatture);
  • il certificato di collaudo, il certificato di regolare esecuzione, il certificato di verifica di conformità, l’attestazione di regolare esecuzione;
  • il pagamento del saldo finale.

Come accennato, nell’ottica della semplificazione degli adempimenti, in sede di conversione in legge del citato DL n. 70/2011 è stata introdotta una rilevante novità in
materia di attestazione della regolarità contributiva da parte delle imprese che sono parte di un contratto pubblico. In particolare, il citato comma 14-bis dell’art. 4 prevede che:

per i contratti di forniture e servizi fino a 20.000 euro stipulati con la pubblica amministrazione e con le società in house, i soggetti contraenti possono produrre una
dichiarazione sostitutiva … in luogo del documento di regolarità contributiva
”.

Pertanto, per effetto di tale disposizione il DURC può essere sostituito da un’autocerficazione ex art. 46, comma 1, lett. p), DPR n. 445/2000 da parte
delle imprese che stipulano contratti di forniture e di servizi:

– di importo non superiore a € 20.000;

– con la Pubblica amministrazione ovvero le società in house.

All’autocertificazione va allegato il documento d’identità del soggetto che la sottoscrive.

Va evidenziato che, secondo quanto precisato dal citato comma 14-bis, “le amministrazioni procedenti sono tenute ad effettuare controlli periodici
sulla veridicità delle dichiarazioni
sostitutive
”.

 

tratto da informativa fiscale Seac spa

Recent Posts